Orientamento scolastico: all’I.C. Merano 2 testimonianze e collegamenti dall’estero
Per chi finisce la scuola media è tempo di scelte. All’IC Merano 2 un pomeriggio di incontro e approfondimento con testimoniante di ex studenti e genitori. Tra loro lo chef stellato Andrea Susto e Cecilia Egidi, architetta e street dancer che vive in California
MERANO. L’orientamento è un processo che deve attraversare tutto il percorso scolastico. Vi sono però dei momenti in cui si è chiamati a effettuare una scelta, in particolare al termine della scuola media e delle scuole superiori. In questo periodo dell’anno che precede l’iscrizione alle scuole secondarie (dal 15 gennaio al 15 febbraio) in molte scuole medie vengono effettuati degli incontri orientativi per sostenere studentesse e studenti nella scelta del percorso più adeguato ai loro interessi e alle loro peculiarità. In particolare in questi giorni la scuola “Luigi Negrelli” di Merano (lunedì 22 dicembre 2025), ha organizzato un evento dedicato alle classi terze, con relatori davvero particolari: alcuni genitori, infatti, hanno portato la propria esperienza personale e professionale, sottolineando l’importanza di una scelta consapevole, basata sugli interessi e sulle passioni individuali. “Ampio spazio è stato dato anche agli interventi degli ex alunni della scuola Negrelli” spiega la dirigente Lidia Fallai “i cosiddetti Negrellini, oggi inseriti in diversi ambiti professionali”. Attraverso il racconto dei loro percorsi formativi e lavorativi, hanno offerto ai ragazzi esempi concreti di crescita personale e professionale. Il pomeriggio, organizzato dalla professoressa Giovanna Consentino, ha avuto anche una dimensione internazionale grazie ad alcuni collegamenti online con ex alunni oggi residenti all’estero. Tra questi lo chef stellato Andrea Susto, collegato dalla Thailandia e insignito della seconda stella Michelin, e Cecilia Egidi, architetto che vive e lavora negli Stati Uniti. Le loro testimonianze hanno mostrato come, a partire da una scuola del territorio, sia possibile costruire percorsi professionali di alto livello anche in ambito internazionale.
“L’orientamento deve essere un percorso condiviso tra scuola, famiglia ed esperienze di vita” nota il Vicepresidente della Provincia e assessore Marco Galateo, “capace di offrire agli studenti strumenti concreti per guardare al futuro con maggiore consapevolezza”.
Presentazione dei relatori, PDF
Cosa farò da grande, genitori ed ex studenti si raccontano, ecco i partecipanti.


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